Wind of frontier

The Wind passed us by till in ruins
was our burned conquest.
We fought all the night
and the dawn fed these guns
like the milk from a breast.
The general passed through the camp,
shiny in his dignity said:
"Gather, you soldiers,
and bury all the dead...".
Then curly Wind crept in tents
and ruffled our plans...
unheard he snarled:
"This madness won’t make any sense!".
And he went out, as patrol
he crossed the lines now remade.
One field or the other, he thought,
they both are lying
in the shade.
They both are bleeding and crying
the one who begged for a grace.
After three centuries, for secrecy’s sake
we drowned our tears into pride,
we turned that old cavalry charge
in a holiday ride.
But Wind is the same,
he flows alike on the meadows
shared by survivors and slain,
releasing the lungs and the chest
from all regrets and from pain.
Even if there, in memories rests
every shot, each wound like a merciless chain.
No wind could blot out this day
such savagery on which we have lain.

Vento di frontiera

Il Vento ci tralascio', finche' in macerie
fu la nostra conquista bruciata.
Tutta la notte lottammo,
e l'alba nutri' questi schioppi
come il latte di un seno.
Il generale percorse il campo,
fulgido nella sua dignita'
disse: "Adunatevi, uomini,
e tutti i morti inumate".
Quindi, il Vento ricciuto s'insinuo'
fra le tende, ci scompiglio' i piani...
inascoltato ringhio':
"Qual follia scriteriata!".
E usci', come una ronda
passo' quel confine svecchiato.
Un campo o l'altro, penso',
entrambi giacciono in ombra.
Entrambi grondan sangue e piangono
colui che prego' per la grazia.
Dopo tre secoli, per amor di segretezza
affogammo le lacrime nell'orgoglio,
mutammo quella vecchia carica
in una cavalcata festiva.
Ma il Vento e' lo stesso, lui scorre ugualmente
sui prati divisi fra vivi e caduti,
liberando il petto e i polmoni
dal dolore e da tutti i rimpianti.
Anche se li', nel ricordo, riposa
ogni sparo, ogni ferita come una catena impietosa.
Nessun vento potra' cancellare, quest'oggi,
la barbarie su cui abbiamo giaciuto.

© Valentina Tagliabue. Questa poesia, cosi' come ogni altro contenuto del sito, e' protetto dalla normativa sul Diritto d'Autore.