The song of friendly ocean

I was seeking for a ship
when I was only fourteen.
The sea healed that ancient rip
that's the thirst of never seen.
He was singing, I was napped
without dreaming, fearing nor...
as a wretched still entrapped
by a wish of something more.
Suddenly the Ocean heard me
and with laughing blew his storm:
was not deadly, just for frightening
'fore restore between us warm.
But he set his clouds too crowded
on the deck, above the crew...
really he roared before he poured down
playing the game of grass and dew.
But I trembled, I surrendered,
I commended my poor soul
to the holy sea so blended
since it was so due to him.
Wondering if I missed an "amen"
after falling into sin.
But the Pity -or merely waves-
cast me back toward the shore,
for men shall lie down in graves,
shouldn't rot on ocean floor.
Would you think I'm now afraid?
Am I forced to thank and stay?
How as best could I repay him
if not setting sail again?
For this time I'll die in shipping
as must die a truly man.

La ballata dell'oceano gentile

Andai chiedendo di un bastimento,
e soli quattordici anni avevo!
Il mare guari' il mio strappo si' vecchio,
la sete di cio' che ancor non sapevo.
Lui gorgheggiava, io appisolato
ero e non sogni pativo, o paure,
come un vile ancor catturato
dal desiderio di altre avventure.
Subito venne l'Oceano ad udirmi,
e fra le risa soffio' una burrasca:
non una seria, sol per impaurirmi
per poi ridarci a comune bonaccia.
Ma le sue nuvole in calca addenso'
sopra quel ponte e sull'equipaggio,
davvero ruggi' pria di scrosciare,
giocando con noi a "rugiada e foraggio".
Ed io ho tremato, ho capitolato,
la povera anima al mare agitato,
poiche' sittanto gli era dovuta,
ho raccomandato.
Chiedendomi : "Mai dissi un amen di meno,
da che mi diedi al peccato?".
Ma Pieta' -o solo le onde-
mi ridiedero a un suolo piu' fisso,
poiche' gli uomini giacciono in tombe,
non putrefano in fondo a un abisso.
Or pensate che io sia angustiato?
Dovrei ringraziare e fermarmi?
Come meglio l'avrei ripagato
se non nel salpare di nuovo?
E stavolta, lo so, morro' in mare
da quell'uomo vero che sono.

© Valentina Tagliabue. Questa poesia, cosi' come ogni altro contenuto del sito, e' protetto dalla normativa sul Diritto d'Autore.