Trasferimento a Sestri Levante

Vendesi appartamento.
Trecento metri dal porto.
A due passi da luci insonni
che guidano verso casa.
Ingresso, doppi servizi
e profumo di rosmarino,
compresi i pesci argentei
laggiu' nella fontana.
Due camere, doppia vista:
una all'alba, una al tramonto,
e una piccola finestra
sul caruggio multicolore.
Inclusi due o tre sogni,
a parte i ripensamenti,
sul sentiero scosceso
che porta verso il mare.
Conchiglie di madreperla
ornano le pareti,
finiture pregiate,
piastrelle di mimosa.
Nel costo, il privilegio
di sentirsi tanto in pace
e l'odore di pesce
su una baia silenziosa.
Un piano, magari due,
dopo un frazionamento:
da un lato, il tuo ricordo;
dall'altro, il cambiamento.
Corredato di cantina,
parzialmente arredato
con glicini e stelle
sui tetti abbandonati.
Aperti ad ogni offerta,
soltanto interessati.
Dettagli in ufficio,
prezzo gia' fissato:
quei trenta o quarant'anni
che sono il tuo passato.

Fin dai miei primi anni di vita, ogni giorno che ho trascorso a Sestri Levante, in quella Liguria dai mille colori e mille profumi e' stato come calarsi nella profondita' oceaniche di colli e caruggi dove il mare regna sovrano. Dove la terra lascia il segno nell'anima e sulle pietre delle case, che non sono piu' semplici gusci contenitivi ma nidi di gabbiani in cui trascorrere il proprio tempo avvolti dalla serenita'.
Anche se, in estate, Sestri Levante diventa caotica, spero di essere riuscita a catturare in questi versi una sua immagine primordiale, al risveglio, in una giornata tiepida di primavera.
Perche' e' questa la Sestri che amo.

© Valentina Tagliabue. Questa poesia, cosi' come ogni altro contenuto del sito, e' protetto dalla normativa sul Diritto d'Autore.

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