Per un padre che muore

Figlio, alza lo sguardo e le lacrime
abbandona sul mio guanciale,
mentre combatti nell'animo tuo
la battaglia tra il bene ed il male.

Il mio spirito e' libero, e' quieto,
ebbro della sua essenza,
cammino sicuro e non temo
l'ignoto di questa partenza.

Voglio narrarti di sogni e segreti,
figlio, avvicina il tuo viso:
cerca nell'uomo che hai dentro
il tuo angolo di paradiso.

Pensami come una nota, una goccia,
l'eterea bellezza di un fiore:
oh figlio, mi hai fatto scoprire
che possiamo morire d'amore.

E perdona il mio immobile occhio,
la sua burbera, vitrea armonia.
Coltivati un'anima propria...
e cerca in tuo figlio la mia.

Who goes on the journey of life always leaves something precious: a story to tell, a secret underwear, some pearl of wisdom... it is up to posterity to collect and preserve these treasures to pass them down in turn into the solid and infinite chain of love between parents and children.

© Valentina Tagliabue. Questa poesia, cosi' come ogni altro contenuto del sito, e' protetto dalla normativa sul Diritto d'Autore.

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