Una notte calda di neve
Il letto, gia' tiepido d'ansia ci aspetta in silenzio: a noi il compito arduo di riempirlo di suoni. A noi tende rami di lino, federe colme di doni. Le siepi sono lenzuola, un groviglio di foglie, ma si lasciano andare alla giostra dei sensi. E solo il cuscino e il mio cuore san quel che pensi. E' una notte densa di stelle, striata di baci, chiazzata di belle promesse a righe e spirali. E' un elogio a due corpi distinti, a due anime uguali. E quando l'alba vedra' il sonno mutarsi in risveglio sara' tutto in una tazza il segreto della bellezza. Il microcosmo dolcissimo della mia tenerezza. Ai passanti che ti vedranno, affannata, versare lacrime nelle pozze di pioggia, nascosta nel retro del cuore, mostra che l'odio non cambia una notte d'amore. E che un uomo, una stanza, un letto e una rima salvano l'anima e il mondo dal buio e dalla rovina. Dalle domande e dai dubbi, dal freddo di un'altra mattina.
Who reads this poem often tells me that he seems to be suspended in a bubble, to have the same vision that a snowflake could have when falling from the clouds: it watches for a moment over the windows of the houses where the warm lovers spend their nights. It is dedicated to all those who love and in this way they defeat the cold and darkness of fear and destruction, taking from this wonderful feeling the strength to face and change the world.
© Valentina Tagliabue. This poem, like any other contents on the site, is protected by Copyright legislation.