Begging for a dream

Dreams were my prideful protection,
my vista to inner direction,
where all my hopes rolled in streams.
Sadly they seemed a reflection
of truth entangled in dreams.

In that lost Eden She found me
whispering those words I searched for.
In that abeyance She lulled me
asking my soul: "Cry no more".
And tempted me down in her arms,
her arms with which held me so near.
"This balm of oblivion I give you"-She said-
"for dreaming all nights without fear".

But now I turned back from there,
hardly my body can rest here,
waiting those dreams that will bring me aware
to love and with love be endeared.
Again in her peaceful delight,
forever in that silent blessing,
her thoughts as a sky in my sight,
her spirit on scars as a dressing.

I wait for her in this lonely flight
of a mind not allowed to forget.
Alone with my bent sense of right
and only my dreams to regret.
Lost in the darkness of being,
in that palace of grim-faced lies!
Nightmare of nightmares, I palely sing,
the night when my dreams never rise!

Implorando un sogno

I sogni mi eran scudo d'orgoglio,
visione di una via interiore
di speranze fluenti in ruscelli,
purtroppo riflessi apparenti
del vero invischiato fra i sogni.

Mi scorse in quell'Eden perduto, sussurro'
le parole che solevo cercare,
mi ninno' in quella stasi ed all'anima
impose: "Piu' non singhiozzare!"
Mi tento' gio' fra le braccia, le sue braccia
che mi strinsero al seno,
e disse: "D'oblio ti do un balsamo
per sognare ogni notte sereno".

Ma ora da li' son tornato e qui il corpo
fatica a dormire: aspetta quei sogni
per essere conscio d'amare,
e col bene l'amor meritare.
Di nuovo nella sua quieta dolcezza,
per sempre in quella grazia silente;
i suoi pensieri come un cielo nella mente,
il suo spirito a medicarmi gli sfregi.

Qui in un volo solitario l'attendo,
col senno che non puo' dimenticare.
Solo, col mio storto senso di morale
rimpiangendo soltanto i miei sogni.
Perso nel buio dell'essere,
nel palazzo delle tetre menzogne,
"Incubo degli incubi", canto fiocamente,
"e' la notte in cui non sorgono i sogni!"

© Valentina Tagliabue. Questa poesia, cosi' come ogni altro contenuto del sito, e' protetto dalla normativa sul Diritto d'Autore.