Artisti

Son quelli che incontri per strada
a parlare alla loro coscienza,
tu scuoti la testa e la tua sufficienza
li sfiora ma non li attanaglia,
e' polvere in mezzo alla rada,
e' il vento in mezzo alla paglia.
Son quelli che non si nascondono
in fretta al mutar delle mode,
tu ridi di essi ma in fondo ti rode
vederli volare senz'ali,
li temi perche' non rispondono
al piagnisteo dei giornali.
Son quelli che trovi ammaliati
dall'alba e dagli arcobaleni;
tu forse gli invidi quegli occhi sereni
che mirano tanto lontano,
che in cima gia' sono arrivati
piu' presto e correndo piu' piano.
Son quelli che fanno progetti,
di intenti, di carta e di gesso:
tu non li comprendi, ma ascolti lo stesso,
perche' quel che hanno da dire
dimostra che stan bene eretti
nei vortici dell'avvenire.
Son quelli che fondano mondi
e non nutrono sogni normali,
ma infine li scopri vicini e mortali
e di loro non hai piu' paura...
e ti accosti ai lor salici grondi
di magica umana frescura.

© Valentina Tagliabue. Questa poesia, cosi' come ogni altro contenuto del sito, e' protetto dalla normativa sul Diritto d'Autore.

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